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Gestione del magazzino nell’industria carta 4.0

Nell’industria della carta una gestione del magazzino efficiente contribuisce a ottimizzare tutto il ciclo produttivo, generando un importante saving sulle voci di costo rilevanti per l’impresa. In particolare, oggi, nell’era dell’Impresa 4.0, la gestione del magazzino non può essere affrontata come singola attività, sganciata cioè dagli altri processi di controllo della produzione. Motivo per cui i software WMS (Warehouse Management System), che consentono di digitalizzare e automatizzare la gestione del magazzino, nell’ottica 4.0 risultano sempre più spesso collegati ai sistemi di schedulazione o APS (Advanced Planning & Scheduling system) e ai MES (Manufacturing Execution System). Ognuna di queste architetture assolve a una funzione specifica, ma è nella condivisione dei dati e delle informazioni che si realizza l’integrazione orizzontale e verticale tipica del paradigma 4.0. Nel caso del WMS, la sua prerogativa è quella di assicurare piena tracciabilità a materie prime, semilavorati e prodotti finiti. Vediamo come questo avviene nei settori della carta.


La gestione del magazzino nell’utilizzo delle bobine

Nel caso per esempio della fabbrica di cartone ondulato, la gestione del magazzino deve essere in grado di monitorare in tempo reale l’impiego delle bobine, dal loro arrivo nello stabilimento fino a tutte le fasi successive di trasformazione. Tra queste rientra, per esempio, anche il loro parziale utilizzo e l’eventuale ri-etichettatura che vanno rilevati a bordo macchina. Il che implica che ci sia quell’integrazione 4.0 con il MES di cui si parlava all’inizio. Tale integrazione, infatti, permette di incrociare i dati sulla giacenza effettiva con quelli che si riferiscono alla commessa inerente le bobine in lavorazione. Analogamente, l’interfacciamento con gli APS, che si avvalgono di sofisticati algoritmi per calcolare il fabbisogno ottimale di risorse, fa sì che i dati sulla rimanenza in metri lineari della bobina residua siano attingibili direttamente dai portabobine. La gestione del magazzino, in questo modo, offre un quadro sempre aggiornato delle scorte di carta disponibili, garantendo il risparmio sui costi di approvvigionamento e il rispetto dei tempi di consegna.


I magazzini WIP per seguire le fasi logistiche intermedie

Oltre agli stadi di ingresso della materia prima e di uscita del prodotto finito, l’industria della carta non può trascurare quelli intermedi di gestione del magazzino. A tale scopo, soprattutto gli scatolifici e le aziende specializzate in cartone ondulato hanno a disposizione i cosiddetti modelli WIP (Work in progress). Nelle piattaforme WMS, i magazzini WIP seguono la logistica e la movimentazione di bancali, fogli e scatole. Grazie al WIP, la gestione del magazzino ottiene una visione in real time della situazione dei bancali in base a criteri di aggregazione configurabili ad hoc: da quelli che ancora devono essere riempiti ai bancali già pronti e in attesa di entrare nel flusso di lavorazione. La rilevazione dei dati, generalmente, prevede che le navette deputate alla movimentazione siano munite di appositi terminali in grado di mappare le rullovie a capacità finita, in maniera tale da sapere sempre lo stato di occupazione e il residuo ancora occupabile.


Come la gestione del magazzino assicura spedizioni perfette

L’ultima fase di una gestione del magazzino che voglia essere in linea con la Cyber-Physical Convergence di Impresa 4.0, abilitando l’interazione di oggetti intelligenti ed esseri umani, deve coinvolgere l’allestimento e la spedizione dei prodotti cartari al cliente finale. Anzitutto deve dotare i carrelli elevatori di PC veicolari e lettori barcode connessi tramite radio frequenza alla rete aziendale. In secondo luogo, deve consentire agli addetti alle spedizioni di avere un controllo puntuale, ricavabile dai device mobili a loro disposizione, delle consegne programmate, onde evitare errori di trascrizione, perdite di tempo nella ricerca del bancale corretto o, peggio ancora, invii sbagliati. Infine, la gestione del magazzino, proprio in virtù della condivisione della base dati con i sistemi aziendali, può avvantaggiarsi di determinati meccanismi di automazione. Per esempio, l’emissione di documenti di trasporto e fatture di accompagnamento è immediata e non richiede passaggi ulteriori tra aree e funzioni aziendali differenti. Con il risultato di accelerare l’evasione di ogni ordine nell’industria della carta.


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